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RESTO AL SUD: fino a 200.000 euro, con 35% a fondo perduto, per avvio nuove imprese nel Sud Italia In evidenza

Set 25 2017

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RESTO AL SUD: fino a 200.000 euro, con 35% a fondo perduto, per avvio nuove imprese in Campania e Sud Italia

Finanziamenti fino a 40 mila euro con quota del 35% a fondo perduto e prestito restante a tasso zero: si tratta del nuovo incentivo "Resto al Sud", previsto dal decreto Sud e riservato ai giovani under 35 che intendano avviare, o abbiano già avviato, un’attività imprenditoriale nelle regioni del Mezzogiorno.
L’agevolazione dovrebbe diventare operativa a breve: si attende, a tal proposito, il decreto attuativo, che sarebbe dovuto essere stato già emanato entro il 12 settembre (cioè entro 30 giorni dal 13 agosto, data dell’entrata in vigore della legge di conversione).
Vediamo come funzionerà questa nuova misura, chi saranno i beneficiari, quali requisiti sono richiesti e quali sono le attività agevolabili.

 

 SINTESI DELLA MISURA

restoalsud sintesi

DETTAGLI DELLA MISURA

OBIETTIVI

Al fine di promuovere la costituzione di nuove imprese nelle regioni Abruzzo, Basilicata Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, da parte di giovani imprenditori è attivata una misura denominata: «Resto al Sud».
REQUISITI
La misura è rivolta ai soggetti di età compresa tra i 18 ed i 35 anni che presentino i seguenti requisiti:
a) siano residenti nelle regioni di cui al comma 1 al momento della presentazione della domanda o vi trasferiscano la residenza entro sessanta giorni dalla comunicazione del positivo esito dell’istruttoria;
b) non risultino già titolari di attività di impresa in esercizio alla data di entrata in vigore del presente decreto o beneficiari, nell’ultimo triennio, di ulteriori misure a livello nazionale a favore all’autoimprenditorialità.
I soggetti devono essere già costituiti al momento della presentazione o si costituiscano, entro sessanta giorni dalla data di comunicazione del positivo esito dell’istruttoria nelle seguenti forme giuridiche: impresa individuale; società, ivi incluse le società cooperative.
I soggetti beneficiari della misura devono mantenere la residenza nelle regioni ammesse per tutta la durata del finanziamento. Le imprese e le società devono avere, per tutta la durata del finanziamento, sede legale e operativa in una delle aree ammesse.
Le società possono essere costituite anche da soci che non abbiano i requisiti anagrafici, a condizione che la presenza di tali soggetti nella compagine societaria non sia superiore ad un terzo dei componenti e non abbiano rapporti di parentela fino al quarto grado con alcuno degli altri soci.
Al momento dell’accettazione del finanziamento e per tutta la durata del rimborso dello stesso, il beneficiario, a pena di decadenza, non deve risultare titolare di un contratto di lavoro a tempo indeterminato presso un altro soggetto.
IMPORTO DEL CONTRIBUTO
Ciascun richiedente riceve un finanziamento fino ad un massimo di 50.000 euro. Nel caso in cui l’istanza sia presentata da più soggetti, già costituiti o che intendano costituirsi in forma societaria, ivi incluse le società cooperative, l’importo massimo del finanziamento erogabile è pari a 50 mila euro per ciascun socio, che presenti i requisiti suindicati, fino ad un ammontare massimo complessivo di 200.000 euro, ai sensi e nei limiti del regolamento (UE) che disciplina gli aiuti de minimis.
I finanziamenti di cui al presente articolo sono così articolati:
- 35% come contributo a fondo perduto;
- 65% sotto forma di prestito a tasso zero rimborsato entro otto anni complessivi dalla concessione del finanziamento, di cui i primi due anni di pre-ammortamento, e usufruisce del contributo in conto interessi e della garanzia. Il prestito beneficia di un contributo in conto interessi per la durata del prestito, corrisposto dal soggetto gestore della misura agli istituti di credito che hanno concesso il finanziamento; nonché di una per la restituzione dei finanziamenti concessi dagli istituti di credito da parte del soggetto gestore. A tal fine, con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, è istituita una sezione specializzata presso il Fondo centrale di garanzia per le piccole e medie imprese (PMI),
Nel caso in cui i beneficiari delle agevolazioni di cui al presente articolo si costituiscano in Società cooperative, possono essere concesse, nei limiti delle risorse disponibili, anche le agevolazioni di cui all’articolo 17 della legge 27 febbraio 1985, n. 49. Resta fermo il rispetto dei limiti di cui alla disciplina degli aiuti de minimis.
SETTORI AMMESSI
Sono finanziate le attività imprenditoriali relative a produzione di beni nei settori dell’artigianato, dell’industria, della pesca e dell’acquacoltura, ovvero relative alla fornitura di servizi, ivi compresi i servizi turistici.
Sono escluse dal finanziamento le attività libero professionali e del commercio ad eccezione della vendita dei beni prodotti nell’attività di impresa.
SPESE AMMISSIBILI
Copertura dell’intero investimento e del capitale circolante. Le somme non possono essere utilizzate per spese relative alla progettazione, alle consulenze e all’erogazione degli emolumenti ai dipendenti delle imprese individuali e delle società, nonché agli organi di gestione e di controllo delle società stesse. Le imprese e le società possono aderire al programma Garanzia Giovani per il reclutamento del personale dipendente.
RISORSE DISPONIBILI
Per l’attuazione del presente articolo saranno destinate le risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione – programmazione 2014-2020, per un importo complessivo fino a 1.250 milioni di euro, previa rimodulazione delle assegnazioni già disposte con apposita delibera del CIPE, nonché eventuale riprogrammazione delle annualità del Fondo per lo sviluppo e la coesione ai sensi della legge 196/2009.

MAGGIORI INFORMAZIONI – PRESENTAZIONE DELLE DOMANE

Lo studio è disponibile per attività di consulenza ed assistenza nella redazione e presentazione del progetto.

Qualora dovesse ritenere di Suo interesse la presente proposta, non esiti a contattarci senza impegno e nella massima riservatezza per fissare un incontro al fine di valutare insieme un accordo di collaborazione.
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Sede operativa: Acerra (Na) Via Gioberti 5

 

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Antonio Romano

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