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Approvati i primi progetti presentati dallo Studio Romano relativi al bando "Resto al Sud" In evidenza

Set 06 2018

approvazione resto al sud

Soddisfazione per le prime approvazioni dei progetti Resto al Sud.

Lo Studio Romano è felice di condividere la soddisfazione per i primi decreti di approvazione relativi al bando Resto al Sud rivolto a giovani imprenditori del sud Italia con l’obiettivo di dare una spinta alla crescita economica del meridione che finanzia l’avvio di progetti imprenditoriali con un programma di spesa per ogni soggetto di 50 mila euro e massimo 200 mila euro in caso di società (50mila per ogni socio con i requisiti). 

A CHI SI RIVOLGE
Giovani di età compresa tra i 18 e 35 anni residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia
• che non abbiano un rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso un altro soggetto per tutta la durata del finanziamento;
• che non risultino già beneficiari di altre agevolazioni nazionali per l’autoimprenditorialità nell’ultimo triennio;
• società e ditte individuali non ancora costituite oppure costituite successivamente alla data del 21 giugno 2017.
COSA SI PUÒ FARE
Avviare iniziative imprenditoriali per:
• la produzione di beni nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura;
• la fornitura di servizi alle imprese e alle persone;
• il turismo.
Sono escluse dal finanziamento le attività libero professionali ed il commercio.
LE AGEVOLAZIONI
• un contributo a fondo perduto pari al 35% del programma di spesa;
• un finanziamento bancario a tasso zero del 65%, concesso da un istituto di credito aderente alla convenzione tra Invitalia e ABI, garantito dal Fondo di garanzia per le PMI.
Il finanziamento bancario deve essere restituito in 8 anni e beneficia di un contributo in conto interessi che copre integralmente gli interessi del finanziamento.
EROGAZIONE DEL FINANZIAMENTO
In caso di esito positivo dell'istruttoria di INVITALIA, che dura massimo 60 giorni, e'prevista, per prima, l’erogazione del finanziamento bancario a tasso zero (65% di 50.000 euro = 32.500).
Successivamente e' possibile la richiesta del contributo a fondo perduto che può avvenire solo dopo l’erogazione del finanziamento bancario e solo dopo aver sostenuto almeno il 50% delle spese, mediante presentazione di documenti di spesa anche non quietanzati e di una dichiarazione attestante la presenza dei beni presso l’unità produttiva.
La seconda erogazione dell’importo a fondo perduto avviene a saldo e dunque a chiusura del programma di investimento.
COSA FINANZIA
• Interventi di ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili (massimo 30% del programma di spesa)
• macchinari, impianti e attrezzature nuovi
• programmi informatici e servizi per le tecnologie, l’informazione e la telecomunicazione (TIC)
• altre spese utili all’avvio dell’attività (materie prime, materiali di consumo, utenze e canoni di locazione, canoni di leasing, garanzie assicurative) (massimo 20% del programma di spesa).
Non sono ammissibili le spese di progettazione, le consulenze e quelle relative al costo del personale dipendente.
AVVIO E CONCLUSIONE DEI PROGETTI
- devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda ovvero successivamente alla data di costituzione della societa'; per data di avvio si intende la data del primo titolo di spesa ammissibile alle agevolazioni;
- i progetti devono essere ultimati entro ventiquattro mesi dal provvedimento di concessione; per data di ultimazione si intende la data dell'ultimo titolo di spesa ammissibile.

Check list DOCUMENTI
1. Documento d'identita' e Tessera Sanitaria;
2. Curriculm Vitae (dettagliato con esperienze e competenze del soggetto rispetto alla specifica attivita' prevista dal progetto imprenditoriale);
3. Preventivi di spesa (max euro 50.000,00) al netto Iva relativi a redatti su carta intestata del fornitore, datati e numerati ed intestati al soggetto richiedente relativi a:
a) Macchinari, attrezzature, arredamenti;
b) Opere murarie per ristrutturazione locali (max 30% del totale investimenti);
c) Attivo Circolante: merci, canone di fitto locali, utenze etc. (max 20% del totale investimenti).
4. Firma Digitale;
5. Indirizzo Pec (posta elettronica certificata).

Non è prevista una scadenza per la presentazione delle domande.

Lo studio è disponibile per attività di consulenza ed assistenza nella redazione e presentazione del progetto.

Qualora dovesse ritenere di Suo interesse la presente proposta, non esiti a contattarci senza impegno e nella massima riservatezza per fissare un incontro al fine di valutare insieme un accordo di collaborazione.
Phone: (+)39 081 520 3316
web: romanoassociati.it
Sede operativa: Acerra (Na) Via Gioberti 5

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Antonio Romano

Lo StudioRomano@ssociatiè una società di commercialisti che opera da oltre 20 anni nel settore della Consulenza del Lavoro.

Sito web: www.romanoassociati.it

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